ACF

Main Capital SGR aderisce all’Arbitro per le Controversie Finanziarie, istituito dalla CONSOB con delibera del 4 maggio 2016 n. 19602.

L’ACF è competente in merito a controversie relative alla violazione da parte degli intermediari finanziari degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza previsti nei confronti degli investitori nell’esercizio delle attività disciplinate nella Parte II del TUF, incluse le controversie transfrontaliere e le controversie oggetto del Regolamento (UE) n. 524/2013.

L’Investitore potrà presentare ricorso all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) presso la CONSOB in caso di mancata risposta da parte della SGR entro i termini previsti o se comunque insoddisfatto dell’esito del reclamo, prima di ricorrere al Giudice.

Possono adire l’ACF gli Investitori c.d. al dettaglio, diversi dalle controparti qualificate ai sensi dell’art. 6, comma 2 quater, lett. d) del TUF e dai clienti professionali di cui all’articolo 6, commi 2-quinquies e 2-sexies del TUF.

Il diritto di ricorrere all’ACF:

  • deve essere esercitato dall’Investitore entro un anno dalla presentazione del reclamo o, se il reclamo è stato presentato anteriormente alla data di avvio dell’operatività dell’ACF (9 gennaio 2017), entro un anno da tale data;
  • non può formare oggetto di rinuncia da parte dell’Investitore ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nei contratti che disciplinano il rapporto fra l’Investitore e l’intermediario.

Non rientrano nell’ambito di operatività dell’ACF le controversie che implicano la richiesta di:

  • somme di denaro per un importo superiore a euro 500.000,00 (cinquecentomila/00);
  • danni che non sono conseguenza immediata e diretta dell'inadempimento o della violazione da parte dell’intermediario degli obblighi summenzionati e quelli che non hanno natura patrimoniale.

Il ricorso all’ACF può essere proposto - esclusivamente dall’Investitore, personalmente o per il tramite di un’associazione rappresentativa degli interessi dei consumatori o di un procuratore - quando non siano pendenti altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie.

L'accesso all'Arbitro è del tutto gratuito per l'investitore.

La presentazione del ricorso avviene online, attraverso il sito web dell’ACF (www.acf.consob.it).

La SGR garantisce che gli eventuali reclami ricevuti dagli Investitori, saranno sempre valutati alla luce degli orientamenti desumibili dall’ACF.

In caso di mancato o parziale accoglimento di tali reclami, la SGR fornirà all’interessato adeguate informazioni circa i modi ed i tempi per la presentazione del ricorso all’ACF.

Rimane fermo, in ogni caso, il diritto dell’Investitore di adire il giudice competente qualunque sia l’esito della procedura di composizione extragiudiziale.