Pillole di mercato

Per quanto fondi di debito privato esistessero negli USA già a metà degli anni ’80, la nascita del mercato del Private Debt nella sua configurazione attuale può essere fatta risalire all’inizio degli anni Duemila a seguito principalmente del consolidamento avvenuto nel sistema bancario USA per motivi di "evoluzione naturale" di mercato. La riduzione della capacità di credito creata dalla concentrazione bancaria ha portato ad una parziale riallocazione degli investimenti nei portafogli istituzionali verso strumenti di credito, dando origine così all’asset class Private Debt nella sua accezione moderna.

È con il 2008 che il mercato vede l’inizio di un forte trend di crescita. La crisi finanziaria ed il conseguente consolidamento “indotto“ da questa, porta ad una drastica riduzione della capacità creditizia del sistema bancario a livello globale che tocca principalmente il cosiddetto Mid Market (l’equivalente italiano delle PMI).

Le misure adotatte a livello regolamentare con l’Accordo di Basilea III e la IV Direttiva sui nuovi Capital Requirements imposti alle banche creano un ulteriore effetto riduttivo della capacità di erogare credito da parte delle stesse banche.

Questo vacuum di capacità spinge un crescente numero di investitori istituzionali ad allocare una sempre più alta percentuale dei loro AUM all’asset class Private Debt, attratti anche dalla bassa volatilità dello strumento, la “downside protection” che offre, il basso indice di

correlazione con altre asset classes, rendimenti assoluti e ritorni risk adjusted superiori ad altre classi di attività quali equities.

Nel 2020, nel mercato del Private Debt sono stati raccolti globalmente US$110 miliardi da 111 fondi. A giugno 2020, il totale AUM dei fondi che operano globalmente nel mercato del Private Debt ha raggiunto il record storico di US$756miliardi, in crescita rispetto al dicembre 2019 quando il totale AUM aveva raggiunto quota US$735miliardi

Un numero sempre maggiore di investitori alloca parte dei propri assets alla classe del Private Debt e oltre il 66% dei Limited Partners (LPs – investitori in fondi alternativi) prevede di aumentare o aumentare significativamente l’allocazione del proprio portafoglio all’asset class Private Debt.

Questi dati statistici offrono una prova numerica delle forti potenzialitá di sviluppo di questa asset class non solo nei mercati più sviluppati quali gli USA o lo UK ma anche nel Continente Europeo, mercato che ha storicamente seguito i trends evolutivi registrati negli USA e nello UK.

Questi dati statistici offrono una prova numerica delle forti potenzialitá di sviluppo di questa asset class non solo nei mercati più sviluppati quali gli USA o lo UK ma anche nel Continente Europeo, mercato che ha storicamente seguito i trends evolutivi registrati negli USA e nello UK.

Lo sviluppo del mercato del credito alternativo

Il mercato del Private Debt si è sviluppato negli USA nel corso degli ultimi 20 anni circa. Il mercato europeo è nato più recentemente ma sta crescendo e si sta trasformando rapidamente.

 

Prima della Crisi
Pre 2007

Mid Market creditizio (PMI, leveraged buyouts ecc.) dominato da banche commerciali

Ruolo minimo dei lenders alternativi nel mercato del credito

Capitale istituzionale investito in fondi di mezzanino e CLO’s di large market

Consolidamento naturale di mercato: le grandi banche acquistano le più piccole

La capacità aggregata di credito bancario si riduce

Ridotta capacità di credito delle piattaforme bancarie mid market

Crescita delle piattaforme di credito non bancarie ed istituzionali

Fallimenti, nazionalizzazioni, fusioni di banche

Banche internazionali rifocalizzano i portafogli sui mercati domestici

Il numero di banche attive sul mercato si riduce drasticamente

La capacità delle singole banche di erogare credito si riduce

  • Consolidamento forzato da fallimenti bancari
  • La capacità di credito del sistema bancario si riduce fortemente
  • I Regolatori richiedono alle banche coefficienti di capitalizzazione più alti e standards operativi e di credito più stringenti
  • Le banche rifocalizzano il portafoglio su operazioni a basso rischio di credito
  • Crescita ed accettazione aumentata dei lenders alternativi da parte dei prenditori

I massimali di credito offerti dale singole banche si riducono

Gli Organismi di Controllo impongono nuove e stringenti normative che spingono molte banche fuori dal mercato

I lenders alternativi aumentano significativamente la propria quota nel mercato creditizio

Il numero dei fondi di credito alternativo aumenta in misura quasi esponenziale

  • Crescita della domanda di credito che il Sistema bancario non è in grado di soddisfare
  • Crescita della domanda di investimenti in strumenti alternativi da parte di investitori istituzionali e privati
  • Ricerca di investimenti con tassi di rendimento più elevato